E mi ritrovo così,sola,a mani nude. Perché ogni volta che decido di tornare sui miei passi sono pieni di vetri in frantumi e mi taglio ancora di più ripassandoci su tante volte. E ancora una volta il gatto mi ha graffiata,e ancora una volta ho pensato che quelle fossero caramelline alla menta. E credo di essere stanca,stanchissima,di tutto questo. Ma loro non lo sanno,ma lui non lo sa. E mentre scrivo la mia testa gira e mi sento come quando fumi tanto per divertirti con le amiche,e poi collassi da un momento all’altro. Ma sono forte,quel collasso non ci sarà. Lui non si ricorderà mai che il gatto io nemmeno ce l’ho e che le caramelle sono più grandi di ciò che ingerisco.